di e con Fulvia Roggero e Nathalie Bernardi
Assistente alla regia Virginia Segalla
Costumi Dorina Gai
Lo spettacolo è un’esplorazione del mondo dell’infanzia, dei suoi desideri, del suo istinto alla libertà raccontata attraverso alcuni miti e letteratura nordici.
Punto di partenza è infatti la tradizione dell’Arsgang, la notte di Capodanno, una camminata al buio nel bosco, per ritrovare sé stessi, un’esperienza tra realtà e fantasia, dove è anche possibile incontrare creature strane e magiche.
E proprio lì prenderà vita una bambina particolare, Emilia, nata dalla penna di una anziana scrittrice, che ci introdurra’ nel suo universo creativo, e che richiamerà l’ “Emilio” di J.J. Rousseau.
In una dimensione fantastica ed esploratrice, il pubblico verrà condotto a conoscere territori sconosciuti, a vivere avventure incredibili, interpretare il linguaggio della natura, in un percorso verso l’indipendenza.
La nostra protagonista, evocata nel cuore del bosco, Emilia è una ragazzina di 11 anni, che vive da sola, libera di muoversi e di agire, libera di sbagliare per conoscere i propri limiti, apprendere dai propri errori e sviluppare uno spirito critico autonomo.
La domanda sarà: E’ possibile crescere senza perdere lo spirito creativo dell’essere bambini?