Il Teatro delle Dieci

Storia

I tempi recenti

A partire dall’anno 2000, la compagnia viene completamente ristrutturata, nelle persone, nella metodologia di lavoro e nella forma societaria, da cooperativa diventa associazione culturale.

Un nuovo gruppo di artisti, si propone di raccoglierne la lunga eredità per cercare nuove direzioni teatrali e gestionali, si fa “impresa” e diventa organizzatrice di eventi attraverso progetti di rassegne, festivals, laboratori didattici strutturati, oltre alla normale attività produttiva di spettacoli e alla mai ininterrotta attività del Centro di Formazione Teatrale.

Nel 2005 e fino al 2010 prende vita inoltre il progetto di Residenza Multidisciplinare del Territorio Pedemontano, sostenuto dalla Regione Piemonte, con sede al Teatro Coassolo di Cantalupa, uno spazio dove sperimentare i nuovi lavori e creare cultura teatrale.

La scomparsa del regista fondatore nel 2015, ha rimesso in gioco le varie energie in seno alla compagnia, che si è data nuovi obiettivi attraverso un rinnovamento delle proprie linee artistiche, che ne raccolga l’eredità ma che, nello stesso tempo dia vita a nuove metodologie, collaborazioni, direzioni. Gli allestimenti degli ultimi anni hanno infatti riguardato alcuni testi storici come “La Cantatrice Calva” di Ionesco e “Procacciatori D’Affari” di Primo Levi (venuto in luce grazie alla sua collaborazione diretta con Massimo Scaglione che lo rappresentò nel settore della prosa televisiva RAI negli anni ‘70) e anche nuove pieces come “Barbablu” co-prodotto con Envers Teatro di Aosta con il sostegno del Sistema Teatro Torino e della Fondazione Tpe. Ulteriore direzione di lavoro è stata intrapresa a partire dal 2015, con l’evento “Il Magico Paese di Natale” di Govone (Cn) nell’ambito del teatro turistico, in collaborazione con l’Associazione GenerAzione e la Tourism Management srl. L’attuale formazione è composta da alcuni attori e registi di esperienza, come Bruno Anselmino, Maria Paola Bardelli, Pietro Giau, Fulvia Roggero, Vincenzo Santagata affiancati dal collettivo under 35 ControRealtà formato da Stefano Bossi, Amos Mastrogiacomo, Elisa Mina e Maria Alessandra Rizzone. Le sfide continuano, attraverso nuovi progetti e nuovi palcoscenici.